Il GAMP a Barga per l’eclissi parziale di Luna.

Due serate osservative del gruppo astrofili montagna pistoiese a Barga In occasione dell’eclissi parziale di luna del 16 Luglio 2019.

In occasione dell’eclissi parziale di Luna del 16 luglio 2019 abbiamo organizzato con il patrocinio del comune di Barga due serate di osservazione in uno dei luogi piu panoramici di Barga , una terrazza con vista sulle Apuane e il monte Forato che lascia a bocca aperta tutti quelli che per la prima volta vi si affacciano. Le serate sono state due consecutive e complessivamente almeno 200 persone hanno messo l’occhio ai telescopi posizionati sulla terrazza. L’osservazione si è limitata (per modo di dire) alla Luna ed ai pianeti Giove e Saturno che come sempre per i suoi anelli ruba la scena agli altri oggetti. La prima sera in cui la Luna era in fase di eclissi parziale assieme a Francesco Adami abbiamo seguito il fenomeno per quasi l’intera durata, con le persone che facevano la spola anche piu’ volte per seguirne l’andamento. La sera successiva in concomitanza dei mercatini di Barga l’affluenza è stata maggiore e grazie all’aiuto di Paolo Bacci e Martina Maestripieri siamo riusciti a gestire agevolmente le persone . Gli trumenti utilizzati sono stati uno Scmidth-Cassegrain Meade Lx200 da 10″ con montatura computerizzata a forcella e un telescopio newton Vixen R200SS su montatura altazimutale RM Engineer. A causa dell’inquinamento luminoso e della luna piena non è stato possibile osservare oggetti del profondo cielo o altro ma molte persone si sono lasciate andare ad esclamazioni di sorpresa quando nel loro occhio appoggiato all’oculare hanno potuto osservare gli anelli di Saturno i crateri della luna e la danza delle lune di Giove . I bambini poi si sono soffermati piu a lungo ascoltando le parole di Paolo relative a cosa stavano ossevando.

Mostra dell’Astronomia e Planetario a Fornaci di Barga

Ebbene si dopo 5 anni il Comitato 1° Maggio mi ha riproposto di organizzare nuovamente una serie di eventi a carattere astronomico  a contorno della fiera campionaria che si svolge da ben 58 anni  a Fornaci di  Barga , ritorna  il “Planetario a Fornaci” e la mostra di foto e strumenti per osservare il cielo . Chiaramente da solo non potrei organizzare neanche una serata osservativa perciò ho richiesto aiuto a diverse associazioni Astrofili Toscane , delle quali quattro mi hanno risposto e saranno con me in questa avventura . Eccole qua , non sanno  delle 3 massacranti giornate che dovranno affrontare percio grazie a questi volontari la gente di fornaci potrà ancora una volta  osservare le  stelle per la festa del 1 Maggio.

  •  Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese
  •  Associazione Astrofili Alta Valdera
  • Associazione Astrofili Cascinesi
  • Associazione Astrofili Isaac Newton di Santa Maria a Monte

Le associazioni Astrofili lucchesi che ho contattato non sono  pervenute.

Il programma lo vedete nelle immagini allegate a questo articolo non ho voglia di riscriverlo. Devo ringraziare il comitato “Primo Maggio” per l’opportunità che ha concesso a noi astrofili di avere un po di visibiltà verso il grande pubblico ( visti i numeri della fiera ) per  trasmettere la nostra passione alle persone che verranno a visitarci allo stand e al planetario. Inoltre  assieme al comitato abbiamo contattato le scuole primarie del Comune di Barga e di altri comuni per organizzare i giorni seguenti della fiera delle sessioni a loro dedicate al momento non sono a conoscenza di quante classi e istituti parteciperanno ma spero proprio che questa occasione non vada sprecata.

Speriamo anche che la sera del 30 il cielo sia clemente la serata osservativa possa essere effettuata  sperando di lasciare i partecipanti come le persone in questo video.

 

GUARDA IL VIDEO MERITA

Fotometria del PHA 2017 YH1

Fotometria parziale del Neocp YY28161 scoperto dalla Catalina sky survei la notte del 20 dicembre 2017.

Il Neocp in questione è stato scoperto dal sistema automatizzato di derivazione militare Catalina Sky Survey dislocato in Arizona la notte del 20 Dicembre 2017  . La magnitudine  di 13.9 e i  parametri orbitali che lo categorizzavano come un oggetto PHA   (Potentially Hazardous Asteroid) poi confermati   nella  circolare del minor planet center  MPEC 2017-Y70  2017 YH1  uscita  il 23 Dicembre ha fatto si che sia stato seguito da ben 26  Osservatori dislocati in tutto il mondo  che hanno inviato le misure astrometriche  per la determinazione dell’orbita. I parametri orbitali  della circolare ne confermano l’attribuzione alla famiglia dei PHA  con  dimensioni  dell’asteroide stimate intorno ai 200 metri e una  magnitudine assoluta H di 21.2 .

2017 YH1 PHA MOID = 0.0059 AU

Epoch 2017 Sept. 4.0 TT = JDT 2458000.5                 MPC
M 332.51903              (2000.0)            P               Q
n   0.40333234     Peri.  307.84409     +0.78997055     -0.55014116
a   1.8142370      Node    87.12131     +0.61230096     +0.68466515
e   0.5261370      Incl.   15.72769     +0.03215693     +0.47809867
P   2.44           H   21.2           G   0.15           U   6

Le caratteristiche orbitali e la luminosità dell’ oggetto  lo hanno fatto diventare per la strumentazione del mio osservatorio amatoriale  un target fotometrico interessante  . Una volta inviate le misure astrometriche al Minor Planet Center ho iniziato una sessione fotometrica ,della durata di circa 4h che  è terminata quasi all’alba . Nel frattempo  ho inviato la richiesta di assistenza alla  maillist della sezione  Asteroidi  dell’ Unione Astrofili Italiani e sul canale Whats-Up della stessa per iniziare una una campagna osservativa intensiva   dell’asteroide con codice  temporaneamente assegnato  “YY28161” .        Gli osservatori astronomici che hanno  contribuito alla campagna fotometrica  del PHA  nelle notti  dal 20 Dicembre al 25 ! Dicembre   sono :

104 Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese Martina Maestripieri , Paolo Bacci strumentazione  0.6-m f.4Newton

K38 M57 Observatory , Giorgio Baj  Strumentazione: 0.30-m f/5.5 Ritchey-Chretien 

K63  G.Pascoli Observatory ,Roberto Bacci  Strumentazione 0.40-m f3.2 Newton

Sono state raccolte circa 25 ore di osservazione ,   in alcuni casi disturbate da velature , ma il lavoro in team dei 3 osservatori   ha permesso di determinare il periodo di rotazione dell’asteroide 2017 YH1  in   10,16 ore . La riduzione dei  dati è stata eseguita  con il  software MPOcanopus e  la variazione  di luminosità  è  pari a 0.35 magnitudini nel periodo . La curva di luce qui pubblicata è  da considerarsi ancora provvisoria in attesa di un ulteriore affinamento  da parte dell’Astronomo Albino Carbognani  dell’Osservatorio della valle d’Aosta a cui sono stati inviati i dati grezzi.

 

2017 YH1 light curve.

 

 

Il risultato ottenuto di per se è molto interessante per la peculirità dell’oggetto  ma il raggiungimento dell’ obbiettivo è stato possibile solo grazie  al lavoro in team degli osservatori coinvolti  e dal supporto tecnico di Astronomi professionisti. Questo deve spronarci affinche ulteriori osservatori si aggiungano all’elenco di quelli che si occupano di fotometria  in seno alle campagne osservative organizzate e coordinate dalla sezione di ricerca Asteroidi dell’ Unione Astrofili Italiani.

Roberto Bacci