2014 JO25 Close Approach

Il passaggio ravvicinato la sera del 19 aprile 2017 dell’asteroide 2014 JO25 , un asteroide molto luminoso come non si vedeva dal 2004 che ha destato molto interesse nei media.

Cosa vuoi che siano 1,5 milioni di km … nulla un fagiolino di 1,4 km di diametro ci ha sfiorati si, lo possiamo dire anche se la distanza è enorme , circa 5 volte la distanza tra la terra e la luna ma se ci avesse colpiti, cosa che non accadrà mai , non sarei sicuramente a scrivere queste righe ma molto probabilmente sarei una manciata di cenere che svolazza nell’atmosfera.Torniamo al sasso era dal 2004 che un NEA  cosi grosso e luminoso  non si avvicinava alla nostra amata terra, l’ultimo e stato Toutatis nel 2004 il prossimo di 800 metri sarà 1999 AN1 nel 2027.La sera del 19 aprile quando ha raggiunto la minima distanza da noi  e la considerevole magnitudine di 10.2   non l’ho osservato ero troppo stanco, tornato dopo mezzanotte da una partita di pallavolo e con un hamburger  del Mac Donald in pancia che ha scalciato tutta la notte  perciò sono andato a letto senza aprire l’osservatorio, invece stasera  incredibilmente ancora sereno ho cominciato la sessione alle 19.30 U.T e tuttora  (sono le 1  del 22/04) sto riprendendo questo oggetto in maniera da  eseguire una misura  a fotometrica con il programma MPO Canopus , chiaramente 4 misure al Minor Planet Center le ho inviate .Il sasso è stato seguito da molti media generalisti con tanti articoli  che hanno riportato un po di attenzione su questa materia e questo sicuramente giova a tutta la scarna comunità che si occupa di…Salvare il mondo da un ipotetica collisione di un asteroide 🙂 (la faccina ci vuole) .Via torniamo seri e diamo qualche dato di questo sasso   e il primo avvicinamento al pianeta terra dopo 400 anni e ne impiegherà altrettanti per  essere nuovamente vicino al nostro pianeta. Ci sono bellissime immagini radar fatte con vari radiotelescopi che lo hanno mappato e sembra che  sia sicuramente un asteroide doppio  in contatto stretto.

Eccolo qua il sasso ripreso dal radiotelescopio di Goldstone.

 

E la mia ripresa da Castelvecchio !!

 

 

 

Quando i bambini giocano a fare i grandi

Quando scopri che se i l’unico osservatorio non professionale che è inserito in una circolare del Minor Planet Center assieme a 3 osservatori professionali dedicati alla ricerca di asteroidi.

A  me è successo ! Casualmente devo dire ,ma la  soddisfazione  è stata identica  se non maggiore a quella della mia prima conferma di un asteroide.  Il NEA K17FV7Q  (2017FQ127)  un asteroide  dato per magnitudine 19.9 incluso nella risk list (ma questo l’ho scoperto dopo consultando il sito Neodys)  la notte del 31 marzo 2017. Ho inviato la misura alle  01h 37m dello stesso giorno pensando che fosse un  asteroide di routine a che dietro le mie osservazioni si aggiungessero ulteriori da parte di altri osservatori. E invece il giorno successivo esce la circolare

MPEC 2017-F217: 2017 FQ127

in cui  K63 è  l’unico osservatorio amatoriale che ha effettuato le misure di questo asteroide .


Observer details:
033 Karl Schwarzschild Observatory, Tautenburg.  Observers F. Ludwig,
    B. Stecklum.  Measurer B. Stecklum.  1.34-m f/3 Schmidt + CCD.
926 Tenagra II Observatory.  Observers M. Schwartz, P. R. Holvorcem.  Measurer
    M. Schwartz.  0.81-m f/7 Ritchey-Chretien + CCD.
G96 Mt. Lemmon Survey.  Observer R. G. Matheny.  Measurers E. J. Christensen,
    D. C. Fuls, A. R. Gibbs, A. D. Grauer, J. A. Johnson, R. A. Kowalski,
    S. M. Larson, G. J. Leonard, R. G. Matheny, R. L. Seaman, F. C. Shelly.
    1.5-m reflector + 10K CCD.
I52 Steward Observatory, Mt. Lemmon Station.  Observers D. C. Fuls,
    J. A. Johnson.  Measurers E. J. Christensen, D. C. Fuls, A. R. Gibbs,
    A. D. Grauer, J. A. Johnson, R. A. Kowalski, S. M. Larson, G. J. Leonard,
    R. G. Matheny, R. L. Seaman, F. C. Shelly.  1.0-m reflector + CCD.
K63 G. Pascoli Observatory, Castelvecchio Pascoli.  Observer R. Bacci.  0.30-m
    f/4 Newtonian reflector + CCD.

Roba da inziare a ballare sulla sedia ….!!

 Gli altri 4 sono tutti osservatori professionali  , questo e il link alla circolare MPEC                          http://www.minorplanetcenter.net/mpec/K17/K17FL7.html   che immortala il mio effimero momento di gloria !

E queste sono le mie misure ho raggiunto la magnitudine 19.9 con  il cielo che ho a Castelvecchio  riuscendo ad avere rapporto  segnale rumore sopra 4 per poter misurare l’asteroide che viaggiava a circa 5″/min

COD K63
CON Roberto Bacci, G. Pascoli Observatory , Castelvecchio Pascoli (Italy)
OBS R. Bacci
MEA R. Bacci
TEL 0.30m f/4  Newton + CCD
ACK MPCReport file updated 2017.03.31 01:37:12
AC2
NET PPMXL
     YFA7373 KC2017 03 31.02895 14 00 48.69 +19 04 35.5          19.7 V      K63
     YFA7373 KC2017 03 31.03514 14 00 46.19 +19 03 41.9          19.9 V      K63
     YFA7373 KC2017 03 31.04041 14 00 44.08 +19 02 56.5          19.8 V      K63
—– end —–

Esiste anche un video con la simulazione dell’asteroide  (link al video ) durante il  passaggio ravvicinato previsto per il 3 aprile 2017.

Immagine tratta dal video  della SandPit production Ltd.

Incontro ravvicinato della terra con l’asteroide 2017FQ127