2019 O3 Scambio di identità

Cometa scambiata per asteroide negli spazi siderali accade anche questo.

Se io fossi la cometa C/2019 O3 mi sentirei profondamente offesa per essere stata scambiata per un anonimo sasso siderale . Ma a rimettere le cose a posto ci ha pensato un Astrofilo romano che si occupa da anni di questi oggetti ambigui ,cioè asteroidi con parametri orbitali assimilabili ad oggetti di origine cometaria invece che asteroidale .

Sono oggetti peculiari e abbastanza rari , la loro scoperta è molto utile per capire i legami fisici e dinamici che ci posso essere fra queste due famiglie di oggetti suddivise dai ricercatori in asteroidi e comete.

L’oggetto e stato seguito da numerosi astrofili italiani grazie alla segnalazione del suddetto astrofilo che in una apposita mailing list aveva inviato un messaggio invitando gli astrofili ad eseguire ulteriori indagini osservative per una possibile presenza della chioma e di un accenno di coda . L’asteroide era comunque era già in una lista di sospettati avendo il prefisso A/ sul nome dello stesso.

Questo accadeva la notte del 18 Luglio 2020 mentre l’asteroide è stato scoperto il 14 Maggio 2019 dall’Osservatorio Palomar Mountain (I41) e già allora gli astronomi si erano resi conto che poteva trattarsi di una cometa ma fino al 18 luglio non vi è stata la conferma ufficiale.

Gli astrofili si mettono immediatamente al lavoro e inviano numerose osservazioni e segnalazioni al Minor Planet Center relative all’osservazione di attività cometaria dell’oggetto in questione . Il giorno 21 Luglio alle 23.27 Ut (le 01h 27m locali) con la Mpec 2020 064 viene attribuita all’oggetto in questione la denominazione di cometa. Nella suddetta circolare sono presenti numerosi osservatori italiani . K63 non viene inserito perchè le osservazioni sono state inviate circa 30 minuti dopo la chiusura della circolare e la sua emissione , sono cose che accadano purtroppo.

Se volete ulteriori informazioni sull’oggetto troverete utili informazioni sul sito del Minor Planet Center nel suo database oppure potete leggere la News UAI a questo LINK

Ecco le mie immagini relative alla cometa C/2019 O3

Somma di 29 immagini da 20 secondi nell’immagine in falsi colori si nota molto bene l’allungamento dell’oggetto segno di attività cometaria in corso. La cometa al momento della ripresa aveva una magnitudine attorno alla 17.5
La cometa 2019 O3 al centro del campo l’animazione fa vedere il movimento relativo della cometa in un lasso di tempo di circa 10 minuti.

Occultazione Asteroidale (130) Elektra

L’occultazione asteroidale di 130 Elektra seguita dall’Osservatorio K63 G. Pascoli di Castelvecchio Pascoli.

Fantastico ! Occultazione Asteroidale ripresa da K63.

La notte del    21/04/2018  un manipolo di eroici nottabuli   (ho un po’ esagerato nel definirci eroici il cielo si osserva la notte ) sparsi in tutta la penisola alle 2.20 tempo locale  ha puntato i suoi strumenti ad Est  inquadrando l’asteroide appartenente alla fascia principale Elektra  (clicca sul link per maggiori informazioni) un bel sasso di mag 12.9 che sarebbe transitato davanti ad una stelle di mag 10.5 posta sulla sua traiettoria orbitale. Il fenomeno  viene chiamato occultazione asteroidale , dura veramente poche manciate di secondi (in questa occultazione era prevista una durata di 21 secondi) ma da un punto di vista scientifico è importantissimo per ottenere molti dati morfologici e fisici dell’asteroide occultante .L’obbiettivo dell’osservazione di stanotte  era di rilevare anche l’eventuale  transito davanti alla stella delle  due lune che orbitano attorno ad Elektra  che da una prima analisi dei dati non sono  state rilevate. Nell’immagine  potete vedere la fascia di visibilità del fenomeno che comprende  quasi completamente la nostra penisola.

Fascia di visibilità del fenomeno.

Alle 2.25 tempo locale ho iniziato ad acquisire le immagini dell’asteroide con esposizioni della durata di un secondo  questo grazie  alla luminosità dell’asteroide e dei potenti mezzi a disposzione dell’osservatorio K63 . Penso che abbiate compreso che un maggior numero di immagini acquisite determina una maggiore risoluzione delle variazioni di luminosità infatti in altri osservatori  riprendono  dei video.  Oppure utilizzano la tecnica del drift-scan. Prima e dopo l’evento ero in contatto con molti Astrofili Italiani che da osservatori o dalle loro postazioni casalinghe riprendevano  l’occultazione. Tramite  Whats-up  nel gruppo  dell’ Unione Astrofili Italiani ,ricerca sui pianeti minori  ”Asteroid-research” (se siete interessati a questa tipologia di studi e volete unirvi al gruppo non avete che da chiedermelo.) con l’osservatorio della montagna pistoiese , con l’osservatorio di Tavolai a Santa Maria  Monte con  Gianni Galli , Milano , e altri sparsi in tutta Italia con cui ho condiviso l’ansia dell’attesa e lo scambio di informazioni dopo la fine dell’evento,  che c’è stato ed è stato registrato da molti di noi. Insomma un altro successo degli Astrofili Italiani che anche in questo campo sono tra i migliori.

Ecco il grafico  ricavato dalle osservazioni dove si vede benissimo  il calo di luminosità  della stella attraversata dall’asteroide.

 

 

PASQUA 2018 con la Cometa 74P 74P/Smirnova-Chernykh –

La cometa 74P/Smirnova-Chernykh osservata la sera di Pasqua 2018 , dopo molti giorni di maltempo si riapre l’osservatorio. In concomitanza con la caduta della stazione spaziale cinese.

Sapete tutti che la Pasqua cade sempre con la Luna piena perciò in questo periodo effettuare misurazioni di NEO che sono intrisicamente poco luminosi diventa difficile , ma dopo dopo tanti noiosissimi giorni di pioggia  dovevo puntare gli occhi al cielo. Ho  dato un occhiata alla NEOCP list per vedere se vi erano asteroidi a tiro di schioppo ma nulla , allora mentre tutti sono a guardare il cielo per capire se un pezzo della stazione spaziali cinese cadra’ sulle loro teste  io ho aperto il mio planetario sul PC e ho visto che la 0074/P (74P/Smirnova-Chernykh) era ben piazzata nella costellazione del Leone , perchè non misurarla.Detto fatto ho  puntato la zona di cielo in cui transitava la cometa ed ho iniziato una semplice sessione di ripresa con pose di 30 secondi. Eccola qua ha un microaccenno di coda  ma per adesso niente di eccezionale. Pose di 30 secondi  , ne ho sommate solo 15 sulle 40 effettuate perchè il fondo cielo rischiarato dalla Luna non mi permetteva di aumentarne il numero . Mi ero scordato ma lo scorso anno con il vecchio telescopio ho effettuato delle misure di questa cometa che sono state pubblicate nella  circolare del Minor Planet Center – 2017 A77 –   

 

 

Se volete seguire il suo percorso nel cielo  esiste un sito web veramente ben fatto  che vi fa vedere tutte le comete attuali e vi crea anche una cartina ad hoc per poterle individuare, chiaramente se la magnitudine raggiunta dalla cometa è compatibile con gli strumenti a vostra disposizione a partire dagli occhi per finire con un telescopio di 30 cm di apertura.

Ecco il lik al sito in the sky org 

Alcuni dati sulla cometa e la sua orbita

Epoch 2018 Feb. 11.0 TT = JDT 2458160.5
T 2018 Jan. 26.70761 TT                                 MPCW
q   3.5364633            (2000.0)            P               Q
n   0.11627488     Peri.   87.13557     -0.95561948     -0.27210081
a   4.1573071      Node    77.05558     +0.20253241     -0.88515165
e   0.1493380      Incl.    6.65391     +0.21394400     -0.37744896
P   8.48
From 3570 observations 1981 Sept. 27-2017 Jan. 9, mean residual 0".7.
     Nongravitational parameters Y1 = +0.01, Y2 = -0.0073.

1318 Nerina fotometria

La luna crescente incombeva sull’osservatorio K63 di Castelvecchio Pascoli perciò tentare di misurare asteroidi con la sua presenza  associata all’inquinamento luminoso risultava essere un  impresa improba. Per sfruttare la serata il telescopio è stato indirizzato sull’asteroide  facente parte della fascia principale 1318 Nerina  un asteroide di mag 14  ben piazzato in cielo in questo periodo dell’anno . Ciò mi ha consentito  di acquisire immagini per un totale di 6 ore  in maniera da poter  effettuare la riduzione fotometrica con MPO-Canopus e confrontare la mia curva di luce con quelle esistenti.

Parliamo di  Nerina che sembra un ottimo nome per un cavallo o un gatto,  come dicevo risulta essere un  asteoride della fascia principale scoperto nel 1934 dall’ Astronomo  Cyril Jackson dall’osservatorio di Johannesburg . Le sue designazioni sono 1318 / 1934 FG / 1955 FA  è un asteroide di circa 13 Km di diametro con un periodo di 3,5 anni  e  ruota su se stesso in 2,52 ore . Quest’ultimo è  il dato che volevo trovare nella mia sessione fotometrica per essere sicuro di aver fatto un lavoro decente durante la riduzione dei dati. Le prime osservazioni fotometriche di questo asteroide risalgono al 2004 effettuate  dell’astrofilo ,e tengo a sottolineare la parola astrofilo  , Robert Stephen che stabili’ il periodo in 2,5280 ore . Per le dimensioni e il periodo di rotazione  risulta appartenere alla classe dei fast-rotator   .Torniamao a noi, le  6 ore di osservazioni sono state  coperte in automatico dal telescopio Newton  che ha acquisito 260 immagini con un tempo di esposizione di 30 secondi intervallate fra loro  da 30 secondi. Con un apposito programma  sono state tutte allineate e grazie a questo MPO-Canopus non mi ha fatto  faticare le fatidiche 7 camice per tirar fuori i dati che poi ha elaborato .Sono stato anche  fortunato  perchè il sasso  durante le riprese non è transitato nelle vicinanze di stelle di campo che avrebbero complicato notevolmente la riduzione fotometrica.

  La curva di luce da me calcolata in prima istanza e da confrontare con  le altre che gli amici astrofili della sezione di ricerca Asteroidi Dell’ U.A.I, stanno facendo in maniera da avere una quantita di dati sufficente ad  ottenere  una curva di luce di Nerina con un altro grado di precisione.

Link al Filmato del percorso effettuato da NERINA durante l’acquisizione della curva di luce .

 

E questa è l’orbita del sasso all’interno del sistema solare  con indicato il punto in cui si trovava mentre effettuavo le riprese.

Circolare MPEC 2017-W83 DA INCORNICIARE

UNA CIRCOLARE MPEC DA INCORNICIARE !

Trattasi della circolare elettronica  MPEC 2017-W83 : 2017 WM1   del Minor Planet Center in cui sono presenti le misure astrometriche degli osservatori  K63 e 104 in cui come “Observer” è presente Bacci Paolo,mio fratello  ! Le misure sono state effettuate a circa 24 ore di distanza e determinano l’orbita  di un asteroide NEO.

M.P.E.C. 2017-W83                                Issued 2017 Nov. 20, 20:21 UT

     The Minor Planet Electronic Circulars contain information on unusual
         minor planets and routine data on comets.  They are published
    on behalf of Division F of the International Astronomical Union by the
          Minor Planet Center, Smithsonian Astrophysical Observatory,
                          Cambridge, MA 02138, U.S.A.

             Prepared using the Tamkin Foundation Computer Network

                              [email protected]
            URL http://www.minorplanetcenter.net/    ISSN 1523-6714

                                   2017 WM1

Observations:
     K17W01M* C2017 11 18.29388 02 24 57.837+27 51 05.63     20.8 wLEW083F51
     K17W01M  C2017 11 18.30627 02 24 51.895+27 53 03.96     20.8 wLEW083F51
     K17W01M  C2017 11 18.31869 02 24 45.915+27 55 02.46     20.6 wLEW083F51
     K17W01M KC2017 11 18.88760 02 20 14.68 +29 26 02.5      20.7  UEW083104
     K17W01M KC2017 11 18.89558 02 20 10.62 +29 27 20.1      20.6  UEW083104
     K17W01M KC2017 11 18.90361 02 20 06.57 +29 28 38.7      20.7  UEW083104
     K17W01M  C2017 11 19.01789 02 19 08.45 +29 47 08.2      20.5 VSEW083033
     K17W01M  C2017 11 19.02249 02 19 06.07 +29 47 53.9      20.4 VSEW083033
     K17W01M  C2017 11 19.14766 02 18 07.08 +30 08 43.4      20.7 GUEW083I52
     K17W01M  C2017 11 19.14862 02 18 06.61 +30 08 52.5      20.5 GUEW083I52
     K17W01M  C2017 11 19.14958 02 18 06.06 +30 09 01.8      21.5 GUEW083I52
     K17W01M  C2017 11 19.15054 02 18 05.59 +30 09 11.7      20.3 GUEW083I52
     K17W01M  C2017 11 19.19086 02 17 44.52 +30 15 54.1      20.2 RoEW083926
     K17W01M  C2017 11 19.19400 02 17 42.83 +30 16 25.7      20.1 RoEW083926
     K17W01M  C2017 11 19.19714 02 17 41.24 +30 16 56.5      20.3 RoEW083926
     K17W01M KC2017 11 19.27504 02 16 59.21 +30 29 40.7      20.5 RqEW083734
     K17W01M KC2017 11 19.27891 02 16 57.15 +30 30 18.7      20.1 RqEW083734
     K17W01M KC2017 11 19.28230 02 16 55.39 +30 30 52.9      20.4 RqEW083734
     K17W01M KC2017 11 20.15235302 09 11.41 +32 57 29.7      20.4 VuEW083H21
     K17W01M KC2017 11 20.15810102 09 08.09 +32 58 29.2      20.6 VuEW083H21
     K17W01M KC2017 11 20.16393602 09 04.68 +32 59 29.2      20.6 VuEW083H21
     K17W01M  C2017 11 20.35663 02 07 12.48 +33 32 36.5      20.1 RoEW083926
     K17W01M  C2017 11 20.35992 02 07 10.54 +33 33 09.7      20.3 RoEW083926
     K17W01M  C2017 11 20.36318 02 07 08.62 +33 33 42.7      20.1 RoEW083926
     K17W01M KC2017 11 20.74315 02 03 31.07 +34 39 23.9      19.6  UEW083K63
     K17W01M KC2017 11 20.74794 02 03 28.15 +34 40 14.3      19.6  UEW083K63
     K17W01M KC2017 11 20.75170 02 03 25.85 +34 40 54.0      19.8  UEW083K63

Observer details:
033 Karl Schwarzschild Observatory, Tautenburg.  Observers F. Ludwig,
    B. Stecklum.  Measurer B. Stecklum.  1.34-m f/3 Schmidt + CCD.
104 San Marcello Pistoiese.  Observers P. Bacci, M. Maestripieri, M. D. Grazia.
    Measurers P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli.  0.60-m reflector + CCD.
734 Farpoint Observatory.  Observer G. Hug.  0.69-m reflector + CCD.
926 Tenagra II Observatory.  Observers M. Schwartz, P. R. Holvorcem.  Measurer
    M. Schwartz.  0.81-m f/7 Ritchey-Chretien + CCD.
F51 Pan-STARRS 1, Haleakala.  Observers J. Bulger, T. Lowe, A. Schultz,
    M. Willman.  Measurers K. Chambers, S. Chastel, L. Denneau, H. Flewelling,
    M. Huber, E. Lilly, E. Magnier, R. Wainscoat, C. Waters, R. Weryk.  1.8-m
    Ritchey-Chretien + CCD.
H21 Astronomical Research Observatory, Westfield.  Observer R. Holmes.
    Measurers S. Foglia, L. Buzzi, T. Linder, R. Holmes.  0.76-m f/3.0
    astrograph + CCD.
I52 Steward Observatory, Mt. Lemmon Station.  Observer R. G. Matheny.
    Measurers E. J. Christensen, D. C. Fuls, A. R. Gibbs, A. D. Grauer,
    J. A. Johnson, R. A. Kowalski, S. M. Larson, G. J. Leonard, R. G. Matheny,
    R. L. Seaman, F. C. Shelly.  1.0-m reflector + CCD.
K63 G. Pascoli Observatory, Castelvecchio Pascoli.  Observers R. Bacci,
    P. Bacci.  Measurer R. Bacci.  0.40-m f/3.2 Newtonian reflector + CCD.

Come si trovano e osservano gli asteroidi

Volete una tediosa guida su si trovano e  osservano gli asteroidi ?

Detto fatto cioè ve lo dico e gli altri fanno, infatti vi rimando addirittura al sito dell’UAI  dove  esiste da anni una guida su come reperire le effemeridi per osservare questi sassolini. eccola qua.

Pratical Guide

HOW TO OBSERVE NEOCP OBJECT

 

 

e-pieno