SUPERNOVA SN 2020JFO M61

L’esplosione di una supernova nella galassia Messier m61 nel maggio del 2020. La supernova denominata SN2020jfo è di tipo II.

Altro botto degno di nota da riprendere con il newton da 0.41 metri dell’osservatorio amatoriale K63 di Castelvecchio Pascoli. L’esplosione di una supernova di tipi II è stata osservata nella galassia Messier M61 in data 5 Maggio 2020. La galassia ospitante Messier 61 nota anche come NGC 4303 è situata in una zona povera di stelle della costellazione della Vergine la galassia è distante 60 milioni di anni luce e le sue dimensioni di 100.000 anni luce paragonabili alla nostra via lattea ne fanno la galassia più grande dell’ammasso di galassie della vergine

Immagine tratta dal Catalogo DSS utilizzando il software Aladin

ed ecco l’immagine ripresa al telescopio newton dell’evento che ha portato alla morte di una stella accaduto 60 milioni di anni fa ripreso con il mio telescopio. Trattasi di uno stack di 23 immagini da 90 secondi , la supernova era ben visibile in una singola immagine.

Altre interessanti informazioni su questa supernova a questo LINK .

SN 2020hfv Che botto !

Il 21 Aprile il telescopio della survey Atlas scopre una supernova esplosa 82 milioni di anni fa nella galassia NGC 3643 nel Leone. Abbiamo osservato questo straordinario evento.

E tanto forse troppo che non scrivo qualcosa qua e di cose da scrivere sono tante , e spero di trovare il tempo per farlo . Ma stasera nonostante la “superluna” di cui non voglio assolutamente parlare ho utilizzato il telescopio per dei test di collimazione avendo smontato lo specchio per una veloce pulizia , ma anche perchè mi sa che la cella dello specchio era troppo serrata sullo stesso causandomi delle aberrazioni. Ma di questo ne parlerò in un altro articolo se riesco a venirne fuori. Insomma il titolo parla di una supernova e io vi tedio con le disavventure del mio telescopio.

Allora 82 milioni di anni fa in una galassia a cui abbiamo assegnato la sigla NGC 3643 una stella molto massiccia ha avuto una breve e tragica vita, infatti è esplosa . I fotoni di questa immane esplosione ci hanno raggiunto il 21 aprile del 2020 rilevati da un telescopio terrestre collegato alla rete ATLAS .Facciamo questa considerazione , noi abbiamo un calendario in cui si misura il tempo delle attività umane in ore giorni secoli e millenni mentre l’universo utilizza un’altra scala temporale essendo l’evento di cui stiamo parlando accaduto circa 82 milioni di anni fa . Ma torniamo alla galassia ospite di questa sfortunata stella .La potete vedere in questa foto tratta dal catalogo DSS (quella indicata con la crocetta rossa) . Carina vero piccola e come tante altre galassie. Ha una magnitudine nel visibile di 14.1 perciò anche osservata visualmente con telescopi di grosse dimensioni sarebbe comunque un puntino . La galassia si trova nella costellazione del Leone ed è visibile in queste serate primaverili.

NGC 3643 DSS Catalog

Contiene miliardi di stelle ma una di esse ha fatto Boom !(tenete a mente miliardi di stelle ) . Guardate adesso nell’ immagine sottostante quella che ho fatto io distrattamente senza tanti fronzoli e con la luna piena che stava salendo rapidamente . Se osservate , in entrambe le foto in basso abbiamo una stella di una magnitudine di circa 13 appartenente alla nostra galassia che potrebbe distare al massimo da noi circa 150.000 anni luce. Dico cosi perchè se vado su un catalogo stellare forse la trovo e posso darvi la distanza approssimata .

Nella secondo foto indicata dalla freccia osservate quella palla luminosa in alto a dx rispetto alla galassia , bene quella è la luce dell’esplosione di una stella di quella galassia che dista 82.000.000 anni luce da noi .Pensate a quanta energia è stata emessa in brevissimo tempo in questa immane esplosione rendendola visibile centinaia di volte piu’ luminosa della galassia in cui si è generata, che ripeto contiene miliardi di stelle. Che spettacolo , l’immagine che ho acquisito con mio telescopio è stata sovrapposta all’immagine del catalogo dss ed è un crop (ritaglio) di una singolo esposizione della durata di 240 secondi con una risoluzione di 0.77 arcosec/pixel . Se volete sapete sapere qualcosa in piú su questi fenomeni , cercate in rete la voce Supernove sicuramente la vostra curiosità sarà soddisfatta.

Mica sempre sassi… SN 2018zd

Stasera in attesa di altri giorni di pioggia di questo lungo inverno 2018 ,al comparire delle prime velature ho cessato l’attività di ripresa dei NEOCP , ma prima di chiudere l’osservatorio ho letto  su Facebook un post dell’Astrofilo Paolo Campaner in cui pubblicava  una bella foto di una galassia in cui era esplosa   una supernova questo mi   ha convinto a prolungare  ulteriormente la sessione e ad indirizzare il telescopio  sulla galassia  NGC2146 nella costellazione della Giraffa. La galassia , una spirale barrate SB(s)ab, ha una magnitudine apparente di 11.38  ed è posta ad una distanza di 70 milioni di anni luce . Questa  è la seconda esplosione di  una  supernova in questa galassia  infatti già  nel  2005 (SN2005V)  si registro un evento SN di tipo Ib/c scoperto dallo spettrografo LIRIS . La seconda esplosione , è avvenuta  6 giorni fa ,infatti il  2  marzo 2018  l’astrofilo Giapponese  Koichi Itagaki  ha immortalato per primo  la supernova  che aveva una magnitudine di 17.8.

Ecco Il report e la designazione della scoperta.

IAU Designation: SN 2018zd
Coordinates (J2000): RA = 06:18:03.18 (94.51325) DEC = +78:22:00.90 (78.366917)
Discovery date: 2018-03-02 11:40:16 (JD=2458179.9862963)
Potential host galaxy: NGC 2146
Photometry
Discovery (first detection):
Discovery date: 2018-03-02 11:40:16
Flux: 17.8 VegaMag
Filter: Clear-
Instrument: Other
Telescope: Other
Remarks: 0.5-m f6.8
Last non-detection:
Archival info: DSS

Altre  informazioni  le potete trovare qui : wis-tns

Ed ecco la foto scattata venerdi 8 marzo 2018  dall’Osservatorio G. Pascoli di Castelvecchio .

Ripresa in Binning 1 con il newton da 0.4 metri  crop al 50%  di una somma di 30 immagini da 15 secondi.