PASQUA 2018 con la Cometa 74P 74P/Smirnova-Chernykh –

La cometa 74P/Smirnova-Chernykh osservata la sera di Pasqua 2018 , dopo molti giorni di maltempo si riapre l’osservatorio. In concomitanza con la caduta della stazione spaziale cinese.

Sapete tutti che la Pasqua cade sempre con la Luna piena perciò in questo periodo effettuare misurazioni di NEO che sono intrisicamente poco luminosi diventa difficile , ma dopo dopo tanti noiosissimi giorni di pioggia  dovevo puntare gli occhi al cielo. Ho  dato un occhiata alla NEOCP list per vedere se vi erano asteroidi a tiro di schioppo ma nulla , allora mentre tutti sono a guardare il cielo per capire se un pezzo della stazione spaziali cinese cadra’ sulle loro teste  io ho aperto il mio planetario sul PC e ho visto che la 0074/P (74P/Smirnova-Chernykh) era ben piazzata nella costellazione del Leone , perchè non misurarla.Detto fatto ho  puntato la zona di cielo in cui transitava la cometa ed ho iniziato una semplice sessione di ripresa con pose di 30 secondi. Eccola qua ha un microaccenno di coda  ma per adesso niente di eccezionale. Pose di 30 secondi  , ne ho sommate solo 15 sulle 40 effettuate perchè il fondo cielo rischiarato dalla Luna non mi permetteva di aumentarne il numero . Mi ero scordato ma lo scorso anno con il vecchio telescopio ho effettuato delle misure di questa cometa che sono state pubblicate nella  circolare del Minor Planet Center – 2017 A77 –   

 

 

Se volete seguire il suo percorso nel cielo  esiste un sito web veramente ben fatto  che vi fa vedere tutte le comete attuali e vi crea anche una cartina ad hoc per poterle individuare, chiaramente se la magnitudine raggiunta dalla cometa è compatibile con gli strumenti a vostra disposizione a partire dagli occhi per finire con un telescopio di 30 cm di apertura.

Ecco il lik al sito in the sky org 

Alcuni dati sulla cometa e la sua orbita

Epoch 2018 Feb. 11.0 TT = JDT 2458160.5
T 2018 Jan. 26.70761 TT                                 MPCW
q   3.5364633            (2000.0)            P               Q
n   0.11627488     Peri.   87.13557     -0.95561948     -0.27210081
a   4.1573071      Node    77.05558     +0.20253241     -0.88515165
e   0.1493380      Incl.    6.65391     +0.21394400     -0.37744896
P   8.48
From 3570 observations 1981 Sept. 27-2017 Jan. 9, mean residual 0".7.
     Nongravitational parameters Y1 = +0.01, Y2 = -0.0073.

Mica sempre sassi… SN 2018zd

Stasera in attesa di altri giorni di pioggia di questo lungo inverno 2018 ,al comparire delle prime velature ho cessato l’attività di ripresa dei NEOCP , ma prima di chiudere l’osservatorio ho letto  su Facebook un post dell’Astrofilo Paolo Campaner in cui pubblicava  una bella foto di una galassia in cui era esplosa   una supernova questo mi   ha convinto a prolungare  ulteriormente la sessione e ad indirizzare il telescopio  sulla galassia  NGC2146 nella costellazione della Giraffa. La galassia , una spirale barrate SB(s)ab, ha una magnitudine apparente di 11.38  ed è posta ad una distanza di 70 milioni di anni luce . Questa  è la seconda esplosione di  una  supernova in questa galassia  infatti già  nel  2005 (SN2005V)  si registro un evento SN di tipo Ib/c scoperto dallo spettrografo LIRIS . La seconda esplosione , è avvenuta  6 giorni fa ,infatti il  2  marzo 2018  l’astrofilo Giapponese  Koichi Itagaki  ha immortalato per primo  la supernova  che aveva una magnitudine di 17.8.

Ecco Il report e la designazione della scoperta.

IAU Designation: SN 2018zd
Coordinates (J2000): RA = 06:18:03.18 (94.51325) DEC = +78:22:00.90 (78.366917)
Discovery date: 2018-03-02 11:40:16 (JD=2458179.9862963)
Potential host galaxy: NGC 2146
Photometry
Discovery (first detection):
Discovery date: 2018-03-02 11:40:16
Flux: 17.8 VegaMag
Filter: Clear-
Instrument: Other
Telescope: Other
Remarks: 0.5-m f6.8
Last non-detection:
Archival info: DSS

Altre  informazioni  le potete trovare qui : wis-tns

Ed ecco la foto scattata venerdi 8 marzo 2018  dall’Osservatorio G. Pascoli di Castelvecchio .

Ripresa in Binning 1 con il newton da 0.4 metri  crop al 50%  di una somma di 30 immagini da 15 secondi.

 

Florence L’asteroide che tutti aspettavano.

Succede sempre così , al primo appuntamento astronomico interessante il meteo cambia dopo un estate caldissima e sopratutto  con il cielo sempre sgombro dalle nubi, Taac durante il passaggio ravvicinato del PHA 3122  Florence arriva la prima perturbazione stagionale. Ma il fato è stato benevolo , alle 20.00 la luna splendeva circondata da nubi minacciose che si avvicinavano da nord-ovest ma a sud est era abbastanza  pulito. Ho aperto l’osservatorio acceso la strumentazione  dato il comando GO-TO e fatta la prima ripresa , tutto grigio !  Avevo la casetta che mi copriva il campo , rimediato l’inghippo finalmente anche se con moltissime velature transitorie con anche il completo oscuramento della ripresa sono riuscito a mettere in saccoccia questo asteroide molto molto facile da riprendere vista la sua luminosità. Adesso parliamo del sasso anche se in questi giorni ne parlavano anche i sassi 😀 .E un PHA di circa 4,5 km di diametro scoperto nel 1981 e numerato come 3122 e il quarto PHA piu grande . Un po di dati orbitali e la tabella dei futuri passaggi ravvicinati che non fa mai male .

Aphelion (AU): 2.515791696896339
Diameter (km): 4.9
Semi-major Axis (AU): 1.768227407852617
Rotation (hrs): 2.3581
Inclination (deg): 22.16241908549328
Perihelion (AU): 1.020663118808895
Period (days): 858.8268306009471
EMOID (AU): 0.0438135
e: 0.4233004331495727
epoch: 2458000.5
dv (km/s): 8.17177
diameter (km): 4.9
ma (deg @ epoch): 351.4385223304701
om (deg @ J2000): 336.0951221117463
w (deg @ J2000): 27.84698278058889

Composition

magnesium silicate
iron silicate


Upcoming Approaches

Sep 01, 2017: 0.047 AU
Oct 01, 2024: 0.382 AU
Aug 11, 2050: 0.348 AU
Sep 02, 2057: 0.050 AU
Oct 05, 2064: 0.417 AU
Aug 17, 2090: 0.234 AU
Sep 11, 2097: 0.156 AU
Aug 05, 2123: 0.472 AU
Aug 27, 2130: 0.087 AU
Sep 24, 2137: 0.289 AU
Aug 07, 2163: 0.438 AU
Aug 28, 2170: 0.078 AU
Sep 22, 2177: 0.272 AU


Ed infine la foto ricordo di questo sasso di cui ho inviato le misure all’ MPC che sono le prime utilizzando il nuovo Newton 16″  Giacometti.

Florence 31/08/2017