C’e’ un nuovo sceriffo in citta’

Giovedi’ 17 agosto di fronte ad un numeroso pubblico si e tenuta l’inaugurazione del nuovo strumento installato presso l;osservatorio amatoriale G. Pascoli codice MPEC K63  ecco una carrellata di foto relative allo strumento . Un Telescopio in configurazione newton con uno specchio Giacometti di 407 mm di diametro in Supremax   con una focale di 1350 mm  il telescopio completo  ha un peso di circa 28 chilogrammi la cella e una GSO a 18 punti di appoggio il tubo e una struttura a nido d’ape  in carbonio  del peso di 7 kg e dello spessore di 11 mm . Spider e sistema di fuoco autocostruiti.

Andiamo a comandare ! 400 MM

Se il buon giorno si vede dal mattino non posso dire che tutto stia filando liscio come l’olio , mi riferisco all’assemblaggio del nuovo telescopio da 400 mm che ho in fase di allestimento. Il tubo e’ arrivato lo psecchio ancora no.. La flangia monoblocco e risultata inutilizzabile dopo aver deciso di fare un giretto mentre la stavano effettuando la tornitura. La realizzazione di una flangia sempre monoblocco con  taglio laser o ad acqua risulta essere costosa difficile e con tempi di consegna moolto lunghi. percio all’ultimo mi sono deciso di adeguarmi alla tradizione costruendo un supporto spider con assemblaggio meccanico e fissaggio mediante viti  M3,5 e M6. La piastra losmandy marcata Celestron scompare  sulla cirocnferenza del tubo ma  ho provveduto a modificarla ed a a rinforzare il fissaggio sul tubo applicando delle lamiere curvate che distribuiscono meglio la forza di fissaggio esercitata dalle viti.

 

Ecco a voi il tubo e la cella

 

E la nuova tipologia di supporto che penso sia un giusto connubio tra economicita’ e prestazioni.