Occultazione Asteroidale (130) Elektra

L’occultazione asteroidale di 130 Elektra seguita dall’Osservatorio K63 G. Pascoli di Castelvecchio Pascoli.

Fantastico ! Occultazione Asteroidale ripresa da K63.

La notte del    21/04/2018  un manipolo di eroici nottabuli   (ho un po’ esagerato nel definirci eroici il cielo si osserva la notte ) sparsi in tutta la penisola alle 2.20 tempo locale  ha puntato i suoi strumenti ad Est  inquadrando l’asteroide appartenente alla fascia principale Elektra  (clicca sul link per maggiori informazioni) un bel sasso di mag 12.9 che sarebbe transitato davanti ad una stelle di mag 10.5 posta sulla sua traiettoria orbitale. Il fenomeno  viene chiamato occultazione asteroidale , dura veramente poche manciate di secondi (in questa occultazione era prevista una durata di 21 secondi) ma da un punto di vista scientifico è importantissimo per ottenere molti dati morfologici e fisici dell’asteroide occultante .L’obbiettivo dell’osservazione di stanotte  era di rilevare anche l’eventuale  transito davanti alla stella delle  due lune che orbitano attorno ad Elektra  che da una prima analisi dei dati non sono  state rilevate. Nell’immagine  potete vedere la fascia di visibilità del fenomeno che comprende  quasi completamente la nostra penisola.

Fascia di visibilità del fenomeno.

Alle 2.25 tempo locale ho iniziato ad acquisire le immagini dell’asteroide con esposizioni della durata di un secondo  questo grazie  alla luminosità dell’asteroide e dei potenti mezzi a disposzione dell’osservatorio K63 . Penso che abbiate compreso che un maggior numero di immagini acquisite determina una maggiore risoluzione delle variazioni di luminosità infatti in altri osservatori  riprendono  dei video.  Oppure utilizzano la tecnica del drift-scan. Prima e dopo l’evento ero in contatto con molti Astrofili Italiani che da osservatori o dalle loro postazioni casalinghe riprendevano  l’occultazione. Tramite  Whats-up  nel gruppo  dell’ Unione Astrofili Italiani ,ricerca sui pianeti minori  ”Asteroid-research” (se siete interessati a questa tipologia di studi e volete unirvi al gruppo non avete che da chiedermelo.) con l’osservatorio della montagna pistoiese , con l’osservatorio di Tavolai a Santa Maria  Monte con  Gianni Galli , Milano , e altri sparsi in tutta Italia con cui ho condiviso l’ansia dell’attesa e lo scambio di informazioni dopo la fine dell’evento,  che c’è stato ed è stato registrato da molti di noi. Insomma un altro successo degli Astrofili Italiani che anche in questo campo sono tra i migliori.

Ecco il grafico  ricavato dalle osservazioni dove si vede benissimo  il calo di luminosità  della stella attraversata dall’asteroide.

 

 

Montatura altazimutale RM engineering RM1616

Montatura altazimutale RM16161

Montatura altazimutale che utilizzo con un vixen R200SS o un piccolo rifrattore per osservazioni visuali montata su un iperdimensionato treppiede di Losmandy della mia precedente G11.

  • Portata 16 Kg per ogni asse (totale 32 KG)
  • Massa  9 Kg
  • Struttura Ergal lavorato CNC
  • Assi Acciaio inox316
  • Cuscinetti  da 50 mm su entrambi gli assi
  • Albero contrappesi 20 mm
  • Motorizzazione NO 
  • Scomponibile SI

 

 

 

 

 

 

PASQUA 2018 con la Cometa 74P 74P/Smirnova-Chernykh –

La cometa 74P/Smirnova-Chernykh osservata la sera di Pasqua 2018 , dopo molti giorni di maltempo si riapre l’osservatorio. In concomitanza con la caduta della stazione spaziale cinese.

Sapete tutti che la Pasqua cade sempre con la Luna piena perciò in questo periodo effettuare misurazioni di NEO che sono intrisicamente poco luminosi diventa difficile , ma dopo dopo tanti noiosissimi giorni di pioggia  dovevo puntare gli occhi al cielo. Ho  dato un occhiata alla NEOCP list per vedere se vi erano asteroidi a tiro di schioppo ma nulla , allora mentre tutti sono a guardare il cielo per capire se un pezzo della stazione spaziali cinese cadra’ sulle loro teste  io ho aperto il mio planetario sul PC e ho visto che la 0074/P (74P/Smirnova-Chernykh) era ben piazzata nella costellazione del Leone , perchè non misurarla.Detto fatto ho  puntato la zona di cielo in cui transitava la cometa ed ho iniziato una semplice sessione di ripresa con pose di 30 secondi. Eccola qua ha un microaccenno di coda  ma per adesso niente di eccezionale. Pose di 30 secondi  , ne ho sommate solo 15 sulle 40 effettuate perchè il fondo cielo rischiarato dalla Luna non mi permetteva di aumentarne il numero . Mi ero scordato ma lo scorso anno con il vecchio telescopio ho effettuato delle misure di questa cometa che sono state pubblicate nella  circolare del Minor Planet Center – 2017 A77 –   

 

 

Se volete seguire il suo percorso nel cielo  esiste un sito web veramente ben fatto  che vi fa vedere tutte le comete attuali e vi crea anche una cartina ad hoc per poterle individuare, chiaramente se la magnitudine raggiunta dalla cometa è compatibile con gli strumenti a vostra disposizione a partire dagli occhi per finire con un telescopio di 30 cm di apertura.

Ecco il lik al sito in the sky org 

Alcuni dati sulla cometa e la sua orbita

Epoch 2018 Feb. 11.0 TT = JDT 2458160.5
T 2018 Jan. 26.70761 TT                                 MPCW
q   3.5364633            (2000.0)            P               Q
n   0.11627488     Peri.   87.13557     -0.95561948     -0.27210081
a   4.1573071      Node    77.05558     +0.20253241     -0.88515165
e   0.1493380      Incl.    6.65391     +0.21394400     -0.37744896
P   8.48
From 3570 observations 1981 Sept. 27-2017 Jan. 9, mean residual 0".7.
     Nongravitational parameters Y1 = +0.01, Y2 = -0.0073.

Mica sempre sassi… SN 2018zd

Stasera in attesa di altri giorni di pioggia di questo lungo inverno 2018 ,al comparire delle prime velature ho cessato l’attività di ripresa dei NEOCP , ma prima di chiudere l’osservatorio ho letto  su Facebook un post dell’Astrofilo Paolo Campaner in cui pubblicava  una bella foto di una galassia in cui era esplosa   una supernova questo mi   ha convinto a prolungare  ulteriormente la sessione e ad indirizzare il telescopio  sulla galassia  NGC2146 nella costellazione della Giraffa. La galassia , una spirale barrate SB(s)ab, ha una magnitudine apparente di 11.38  ed è posta ad una distanza di 70 milioni di anni luce . Questa  è la seconda esplosione di  una  supernova in questa galassia  infatti già  nel  2005 (SN2005V)  si registro un evento SN di tipo Ib/c scoperto dallo spettrografo LIRIS . La seconda esplosione , è avvenuta  6 giorni fa ,infatti il  2  marzo 2018  l’astrofilo Giapponese  Koichi Itagaki  ha immortalato per primo  la supernova  che aveva una magnitudine di 17.8.

Ecco Il report e la designazione della scoperta.

IAU Designation: SN 2018zd
Coordinates (J2000): RA = 06:18:03.18 (94.51325) DEC = +78:22:00.90 (78.366917)
Discovery date: 2018-03-02 11:40:16 (JD=2458179.9862963)
Potential host galaxy: NGC 2146
Photometry
Discovery (first detection):
Discovery date: 2018-03-02 11:40:16
Flux: 17.8 VegaMag
Filter: Clear-
Instrument: Other
Telescope: Other
Remarks: 0.5-m f6.8
Last non-detection:
Archival info: DSS

Altre  informazioni  le potete trovare qui : wis-tns

Ed ecco la foto scattata venerdi 8 marzo 2018  dall’Osservatorio G. Pascoli di Castelvecchio .

Ripresa in Binning 1 con il newton da 0.4 metri  crop al 50%  di una somma di 30 immagini da 15 secondi.

 

Proficue serate invernali

K63 molto attivo in questo Gennaio 2018 nonostante il maltempo sono stati gia osseravti moltia asteroidi che hanno permesso di arrivare alla presenza in 14 circolari del Minor Planet Center!

La prima parte di Gennaio nonostante le non molte serate senza nubi  mi vede molto attivo sul fronte misurazioni astrometriche,  ad oggi ho gia  molti NEOCP misurati una probabile  cometa ed una  conferma,  con una media di 5 misurazioni per ogni sessione osservativa. Nelle immagini sottostanti possiamo vedere le orbite presunte degli oggetti che sono stati misurati  stanotte.

Ed un close up per  osservare il traffico  attorno alla nostra palletta  chiamata Terra.

Sono i seguenti:

2018 BB3

2018 BC3

2018 BA3

ZAA01CF possibile cometa .

P10GorH Confermato ! Molto probabile che appartenga alla fascia  principale .

ZB02A70  NEO Veloce e luminoso !        Eccolo qua immortalato e misurato la notte del 21.01.2018

 

 

Gennaio non è ancora terminato,  prima che la Luna arrechi disturbo speriamo di incrementare  risultati , attualmente  l’osservatorio G.Pascoli è presente in 14 circolari del Minor Planet Center uscite nel 2018 , risultando uno degli  osservatori  amatoriali tra i piu attivi.

 

 

Fotometria del PHA 2017 YH1

Fotometria parziale del Neocp YY28161 scoperto dalla Catalina sky survei la notte del 20 dicembre 2017.

Il Neocp in questione è stato scoperto dal sistema automatizzato di derivazione militare Catalina Sky Survey dislocato in Arizona la notte del 20 Dicembre 2017  . La magnitudine  di 13.9 e i  parametri orbitali che lo categorizzavano come un oggetto PHA   (Potentially Hazardous Asteroid) poi confermati   nella  circolare del minor planet center  MPEC 2017-Y70  2017 YH1  uscita  il 23 Dicembre ha fatto si che sia stato seguito da ben 26  Osservatori dislocati in tutto il mondo  che hanno inviato le misure astrometriche  per la determinazione dell’orbita. I parametri orbitali  della circolare ne confermano l’attribuzione alla famiglia dei PHA  con  dimensioni  dell’asteroide stimate intorno ai 200 metri e una  magnitudine assoluta H di 21.2 .

2017 YH1 PHA MOID = 0.0059 AU

Epoch 2017 Sept. 4.0 TT = JDT 2458000.5                 MPC
M 332.51903              (2000.0)            P               Q
n   0.40333234     Peri.  307.84409     +0.78997055     -0.55014116
a   1.8142370      Node    87.12131     +0.61230096     +0.68466515
e   0.5261370      Incl.   15.72769     +0.03215693     +0.47809867
P   2.44           H   21.2           G   0.15           U   6

Le caratteristiche orbitali e la luminosità dell’ oggetto  lo hanno fatto diventare per la strumentazione del mio osservatorio amatoriale  un target fotometrico interessante  . Una volta inviate le misure astrometriche al Minor Planet Center ho iniziato una sessione fotometrica ,della durata di circa 4h che  è terminata quasi all’alba . Nel frattempo  ho inviato la richiesta di assistenza alla  maillist della sezione  Asteroidi  dell’ Unione Astrofili Italiani e sul canale Whats-Up della stessa per iniziare una una campagna osservativa intensiva   dell’asteroide con codice  temporaneamente assegnato  “YY28161” .        Gli osservatori astronomici che hanno  contribuito alla campagna fotometrica  del PHA  nelle notti  dal 20 Dicembre al 25 ! Dicembre   sono :

104 Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese Martina Maestripieri , Paolo Bacci strumentazione  0.6-m f.4Newton

K38 M57 Observatory , Giorgio Baj  Strumentazione: 0.30-m f/5.5 Ritchey-Chretien 

K63  G.Pascoli Observatory ,Roberto Bacci  Strumentazione 0.40-m f3.2 Newton

Sono state raccolte circa 25 ore di osservazione ,   in alcuni casi disturbate da velature , ma il lavoro in team dei 3 osservatori   ha permesso di determinare il periodo di rotazione dell’asteroide 2017 YH1  in   10,16 ore . La riduzione dei  dati è stata eseguita  con il  software MPOcanopus e  la variazione  di luminosità  è  pari a 0.35 magnitudini nel periodo . La curva di luce qui pubblicata è  da considerarsi ancora provvisoria in attesa di un ulteriore affinamento  da parte dell’Astronomo Albino Carbognani  dell’Osservatorio della valle d’Aosta a cui sono stati inviati i dati grezzi.

 

2017 YH1 light curve.

 

 

Il risultato ottenuto di per se è molto interessante per la peculirità dell’oggetto  ma il raggiungimento dell’ obbiettivo è stato possibile solo grazie  al lavoro in team degli osservatori coinvolti  e dal supporto tecnico di Astronomi professionisti. Questo deve spronarci affinche ulteriori osservatori si aggiungano all’elenco di quelli che si occupano di fotometria  in seno alle campagne osservative organizzate e coordinate dalla sezione di ricerca Asteroidi dell’ Unione Astrofili Italiani.

Roberto Bacci

Prima circolare MPC con il nuovo strumento ! NEO 2017 RW1

Prima circolare (M.P.E.C. 2017-R55) con il newton ! Serata di caccia aglia steroidi con 3 target in saccoccia anche se ho dovuto faticare a causa delle condizioni del cielo.


Nonostante le condizioni di cielo non ottimali  ieri sera ho effettuato diverse misure di asteroidi  senza riuscire a capire le reali prestazioni del 16″ per questo dovrò aspettare le fredde serate invernali senza la presenza di aria umida per spremere al meglio la belva. Ottenere misure sufficientemente  precise di questo asteroide non è stato facile ,  ho impiegato quasi un ora e mezza , il sassolino non voleva staccarsi dal fondo cielo e ho dovuto ripetere diverse volte le procedure di stacking e blinking. Ho voluto memorizzare nel mio BLOG questa circolare perchè  ho ottenute le misure confrontandomi con osservatori  professionali  eccetto l’onnipresente 104 del fratellone che ha comunque  dalla sua  un cielo migliore una camera di acquisizione professionale e un  telescopio  che raccoglie almeno il doppio di  fotoni rispetto al Newton di  K63 . Ma avanti sassi ! Fatevi sotto che qualcuno  vi osserva.



M.P.E.C. 2017-R55 Issued 2017 Sept. 14, 02:15 UT


     The Minor Planet Electronic Circulars contain information on unusual
         minor planets and routine data on comets.  They are published
    on behalf of Division F of the International Astronomical Union by the
          Minor Planet Center, Smithsonian Astrophysical Observatory,
                          Cambridge, MA 02138, U.S.A.

             Prepared using the Tamkin Foundation Computer Network

                              [email protected]
            URL http://www.minorplanetcenter.net/    ISSN 1523-6714

                                   2017 RW1

Observations:
     K17R01W* C2017 09 12.31635 22 33 38.168+00 38 19.06         20.0 wLER055F51
     K17R01W  C2017 09 12.32798 22 33 37.189+00 37 32.12         20.0 wLER055F51
     K17R01W  C2017 09 12.33960 22 33 36.188+00 36 45.31         19.9 wLER055F51
     K17R01W  C2017 09 12.35123 22 33 35.182+00 35 58.25         19.9 wLER055F51
     K17R01W  C2017 09 13.25840 22 32 41.16 -00 29 54.7          20.3 VqER055I52
     K17R01W  C2017 09 13.25917 22 32 41.11 -00 29 58.1          20.2 VqER055I52
     K17R01W  C2017 09 13.25993 22 32 41.05 -00 30 01.7          19.8 VqER055I52
     K17R01W  C2017 09 13.26070 22 32 40.98 -00 30 05.0          19.8 VqER055I52
     K17R01W  C2017 09 13.29105 22 32 38.11 -00 32 25.9          19.5 VoER055691
     K17R01W  C2017 09 13.29824 22 32 37.53 -00 32 58.6          19.5 VoER055691
     K17R01W  C2017 09 13.30551 22 32 36.83 -00 33 33.6          19.7 VoER055691
     K17R01W KC2017 09 13.81347 22 32 09.81 -01 14 55.1          18.6 RtER055Z84
     K17R01W KC2017 09 13.81563 22 32 09.59 -01 15 06.4          19.1 RtER055Z84
     K17R01W KC2017 09 13.81778 22 32 09.44 -01 15 16.9          18.3 RtER055Z84
     K17R01W KC2017 09 13.82353 22 32 08.97 -01 15 45.8          18.9 RtER055Z84
     K17R01W KC2017 09 13.82354 22 32 07.74 -01 15 56.0          19.6  tER055K63
     K17R01W KC2017 09 13.82568 22 32 08.78 -01 15 57.0          18.6 RtER055Z84
     K17R01W KC2017 09 13.82990 22 32 06.97 -01 16 30.1          18.7 VqER055595
     K17R01W KC2017 09 13.83188 22 32 06.78 -01 16 38.9          18.6 VqER055595
     K17R01W KC2017 09 13.83550 22 32 06.77 -01 16 56.4          19.1  tER055K63
     K17R01W KC2017 09 13.84129 22 32 06.23 -01 17 24.7          19.2  tER055K63
     K17R01W KC2017 09 13.91331 22 31 59.52 -01 23 34.2          18.8 RqER055104
     K17R01W KC2017 09 13.92026 22 31 58.81 -01 24 09.8          19.1 RqER055104
     K17R01W KC2017 09 13.92710 22 31 58.20 -01 24 45.4          18.9 RqER055104

Observer details:
104 San Marcello Pistoiese.  Observers P. Bacci, M. Maestripieri.  Measurers
    P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli.  0.60-m f/4 reflector + CCD.
595 Farra d'Isonzo.  Observers L. Bittesini, U. Montanar, E. Pettarin.
    Measurer E. Pettarin.  0.61-m f/4.0 reflector + CCD.
691 Steward Observatory, Kitt Peak.  Observer A. F. Tubbiolo.  0.9-m f/3
    reflector + CCD.
F51 Pan-STARRS 1, Haleakala.  Observers J. Bulger, T. Lowe, A. Schultz,
    M. Willman.  Measurers K. Chambers, S. Chastel, L. Denneau, H. Flewelling,
    M. Huber, E. Lilly, E. Magnier, R. Wainscoat, C. Waters, R. Weryk.  1.8-m
    Ritchey-Chretien + CCD.
I52 Steward Observatory, Mt. Lemmon Station.  Observer R. G. Matheny.
    Measurers E. J. Christensen, D. C. Fuls, A. R. Gibbs, A. D. Grauer,
    J. A. Johnson, R. A. Kowalski, S. M. Larson, G. J. Leonard, R. G. Matheny,
    R. L. Seaman, F. C. Shelly.  1.0-m reflector + CCD.
K63 G. Pascoli Observatory, Castelvecchio Pascoli.  Observer R. Bacci.  0.40-m
    f/3.2 Newtonian reflector + CCD.
Z84 Calar Alto-Schmidt.  Observer E. Schwab.  Measurers E. Schwab, M. Micheli,
    D. Koschny.  0.8-m f/3 Schmidt + CCD.

Orbital elements:
2017 RW1                                                 Earth MOID = 0.0219 AU
Epoch 2017 Sept. 4.0 TT = JDT 2458000.5                 MPC
M 328.44631              (2000.0)            P               Q
n   0.46842490     Peri.  252.50440     +0.40013899     -0.91629494
a   1.6420110      Node   173.82712     +0.88956441     +0.38384429
e   0.5040424      Incl.    9.14984     +0.22037229     +0.11431160
P   2.10           H   23.7           G   0.15           U   6
Residuals in seconds of arc
170912 F51  0.1-  0.0     170913 691  1.1-  0.0     170913 Z84  0.2+  0.0
170912 F51  0.0   0.1-    170913 691  0.4+  0.9+    170913 595  0.0   0.6-
170912 F51  0.0   0.0     170913 691  0.2+  0.1-    170913 595  0.2-  0.6+
170912 F51  0.1+  0.0     170913 Z84  0.1+  0.2-    170913 K63  0.3+  0.6-
170913 I52  0.4-  0.3-    170913 Z84  0.5-  0.5-    170913 K63  0.0   0.6+
170913 I52  0.0   0.1-    170913 Z84  0.0   0.1-    170913 104  0.9+  0.3+
170913 I52  0.1+  0.1-    170913 Z84  0.3+  0.3+    170913 104  0.2+  0.5+
170913 I52  0.2+  0.1+    170913 K63  1.2-  1.1-    170913 104  0.9+  0.2+

Ephemeris:
2017 RW1                 a,e,i = 1.64, 0.50, 9                   q = 0.8144
Date    TT    R. A. (2000) Decl.     Delta      r     Elong.  Phase     V
2017 08 15    22 42 17.5 +08 48 11   0.3445  1.3270   152.1    21.0    23.0
...
2017 08 30    22 40 43.4 +07 42 38   0.2077  1.2099   163.1    14.0    21.5
...
2017 09 07    22 37 23.1 +04 51 55   0.1428  1.1475   167.3    11.1    20.5
...
2017 09 13    22 32 56.5 -00 09 25   0.09736 1.1012   166.7    12.1    19.6
2017 09 14    22 31 53.3 -01 29 51   0.09009 1.0936   166.0    12.9    19.4
2017 09 15    22 30 41.2 -03 04 23   0.08293 1.0860   164.9    13.9    19.3
...
2017 09 21    22 16 11.8 -22 59 21   0.04356 1.0412   147.8    31.0    18.3
...
2017 09 29    11 43 59.8 -63 07 36   0.03755 0.9842    61.2   116.9    21.2
...
2017 10 14    10 55 03.2 -26 39 03   0.1395  0.8921    38.2   136.2    25.6

A. U. Tomatic                (C) Copyright 2017 MPC           M.P.E.C. 2017-R55

 

C’e’ un nuovo sceriffo in citta’

Giovedi’ 17 agosto di fronte ad un numeroso pubblico si e tenuta l’inaugurazione del nuovo strumento installato presso l;osservatorio amatoriale G. Pascoli codice MPEC K63  ecco una carrellata di foto relative allo strumento . Un Telescopio in configurazione newton con uno specchio Giacometti di 407 mm di diametro in Supremax   con una focale di 1350 mm  il telescopio completo  ha un peso di circa 28 chilogrammi la cella e una GSO a 18 punti di appoggio il tubo e una struttura a nido d’ape  in carbonio  del peso di 7 kg e dello spessore di 11 mm . Spider e sistema di fuoco autocostruiti.

2014 JO25 Close Approach

Il passaggio ravvicinato la sera del 19 aprile 2017 dell’asteroide 2014 JO25 , un asteroide molto luminoso come non si vedeva dal 2004 che ha destato molto interesse nei media.

Cosa vuoi che siano 1,5 milioni di km … nulla un fagiolino di 1,4 km di diametro ci ha sfiorati si, lo possiamo dire anche se la distanza è enorme , circa 5 volte la distanza tra la terra e la luna ma se ci avesse colpiti, cosa che non accadrà mai , non sarei sicuramente a scrivere queste righe ma molto probabilmente sarei una manciata di cenere che svolazza nell’atmosfera.Torniamo al sasso era dal 2004 che un NEA  cosi grosso e luminoso  non si avvicinava alla nostra amata terra, l’ultimo e stato Toutatis nel 2004 il prossimo di 800 metri sarà 1999 AN1 nel 2027.La sera del 19 aprile quando ha raggiunto la minima distanza da noi  e la considerevole magnitudine di 10.2   non l’ho osservato ero troppo stanco, tornato dopo mezzanotte da una partita di pallavolo e con un hamburger  del Mac Donald in pancia che ha scalciato tutta la notte  perciò sono andato a letto senza aprire l’osservatorio, invece stasera  incredibilmente ancora sereno ho cominciato la sessione alle 19.30 U.T e tuttora  (sono le 1  del 22/04) sto riprendendo questo oggetto in maniera da  eseguire una misura  a fotometrica con il programma MPO Canopus , chiaramente 4 misure al Minor Planet Center le ho inviate .Il sasso è stato seguito da molti media generalisti con tanti articoli  che hanno riportato un po di attenzione su questa materia e questo sicuramente giova a tutta la scarna comunità che si occupa di…Salvare il mondo da un ipotetica collisione di un asteroide 🙂 (la faccina ci vuole) .Via torniamo seri e diamo qualche dato di questo sasso   e il primo avvicinamento al pianeta terra dopo 400 anni e ne impiegherà altrettanti per  essere nuovamente vicino al nostro pianeta. Ci sono bellissime immagini radar fatte con vari radiotelescopi che lo hanno mappato e sembra che  sia sicuramente un asteroide doppio  in contatto stretto.

Eccolo qua il sasso ripreso dal radiotelescopio di Goldstone.

 

E la mia ripresa da Castelvecchio !!

 

 

 

2017GM4 Asteroide potenzialmente pericoloso osservato da Castelvecchio .

Niente paura ,  l’Armageddon è rimandato a data da destinarsi questo  asteroide PHA che il 20 Aprile ci passera

“abbastanza”  vicino ma non tanto da impensierire troppo i cacciatori di sassi (0,033612 U.A)  denominato

    2017 GM4

First observed at Pan-STARRS 1, Haleakala on 2017-04-01.

Orbit :

Orbit type: Apollo PHA                   (LINK A COSA E’ UN —-> PHA)
Potentially Hazardous Asteroid

Ecco gli osservatori che hanno contribuito a determinarne l’orbita inseriti nella circolare   

  MPEC 2017-G42 : 2017 GM4

Observer details:
104 San Marcello Pistoiese.  Observers P. Bacci, M. Maestripieri.  Measurers
    P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli.  0.60-m f/4 reflector + CCD.
691 Steward Observatory, Kitt Peak.  Observer J. V. Scotti.  0.9-m f/3
    reflector + CCD.
807 Cerro Tololo.  Observers T. Linder, R. Holmes.  0.61-m f/6.5 astrograph
    + CCD.
926 Tenagra II Observatory.  Observers M. Schwartz, P. R. Holvorcem.  Measurer
    M. Schwartz.  0.41-m f/3.75 astrograph + CCD, 0.81-m f/7 Ritchey-Chretien
    + CCD.
958 Observatoire de Dax.  Observers P. Dupouy, J. B. de Vanssay.  Measurer
    P. Dupouy.  0.43-m f/2.7 reflector + CCD.
E23 Arcadia.  Observer A. Hidas.  0.35-m f/1.9 reflector + CCD.
F51 Pan-STARRS 1, Haleakala.  Observers B. Gibson, T. Goggia, S. Kahale,
    T. Lowe, A. Schultz, M. Willman.  Measurers K. Chambers, S. Chastel,
    L. Denneau, H. Flewelling, M. Huber, E. Lilly, E. Magnier, R. Wainscoat,
    C. Waters, R. Weryk.  1.8-m Ritchey-Chretien + CCD.
I52 Steward Observatory, Mt. Lemmon Station.  Observer E. J. Christensen.
    Measurers E. J. Christensen, D. C. Fuls, A. R. Gibbs, A. D. Grauer,
    J. A. Johnson, R. A. Kowalski, S. M. Larson, G. J. Leonard, R. G. Matheny,
    R. L. Seaman, F. C. Shelly.  1.0-m reflector + CCD.
I93 St Pardon de Conques.  Observer F. Losse.  0.40-m f/3.7 reflector + CCD.
J22 Tacande Observatory, La Palma.  Observer K. Hills.  0.5-m f/2.9 astrograph
    + CCD.
K38 M57 Observatory, Saltrio.  Observer G. Baj.  0.30-m f/8 Ritchey-Chretien
    + CCD.
K63 G. Pascoli Observatory, Castelvecchio Pascoli.  Observer R. Bacci.  0.30-m
    f/4 Newtonian reflector + CCD.
K88 GINOP-KHK, Piszkesteto.  Observer K. Sarneczky.  0.60-m Schmidt + CCD.
K93 Sutherland-LCOGT C.  Observers T. Lister, S. Greenstreet, E. Gomez.
    Measurer T. Lister.  1.0-m f/8 Ritchey-Chretien + CCD.
W25 RMS Observatory, Cincinnati.  Observer B. Rowe.  0.35-m Schmidt-Cassegrain
    + CCD.

Orbital elements:
2017 GM4       PHA, Earth MOID = 0.0040 AU
Epoch 2017 Feb. 16.0 TT = JDT 2457800.5                 MPC
M 310.24840              (2000.0)            P               Q
n   0.44164250     Peri.   84.79878     +0.34472430     +0.93816546
a   1.7077415      Node   205.43781     -0.88790508     +0.31489187
e   0.6006160      Incl.    4.24464     -0.30461408     +0.14383556
P   2.23           H   22.0           G   0.15           U   7