SUPERNOVA SN 2020JFO M61

L’esplosione di una supernova nella galassia Messier m61 nel maggio del 2020. La supernova denominata SN2020jfo è di tipo II.

Altro botto degno di nota da riprendere con il newton da 0.41 metri dell’osservatorio amatoriale K63 di Castelvecchio Pascoli. L’esplosione di una supernova di tipi II è stata osservata nella galassia Messier M61 in data 5 Maggio 2020. La galassia ospitante Messier 61 nota anche come NGC 4303 è situata in una zona povera di stelle della costellazione della Vergine la galassia è distante 60 milioni di anni luce e le sue dimensioni di 100.000 anni luce paragonabili alla nostra via lattea ne fanno la galassia più grande dell’ammasso di galassie della vergine

Immagine tratta dal Catalogo DSS utilizzando il software Aladin

ed ecco l’immagine ripresa al telescopio newton dell’evento che ha portato alla morte di una stella accaduto 60 milioni di anni fa ripreso con il mio telescopio. Trattasi di uno stack di 23 immagini da 90 secondi , la supernova era ben visibile in una singola immagine.

Altre interessanti informazioni su questa supernova a questo LINK .

2019 O3 Scambio di identità

Cometa scambiata per asteroide negli spazi siderali accade anche questo.

Se io fossi la cometa C/2019 O3 mi sentirei profondamente offesa per essere stata scambiata per un anonimo sasso siderale . Ma a rimettere le cose a posto ci ha pensato un Astrofilo romano che si occupa da anni di questi oggetti ambigui ,cioè asteroidi con parametri orbitali assimilabili ad oggetti di origine cometaria invece che asteroidale .

Sono oggetti peculiari e abbastanza rari , la loro scoperta è molto utile per capire i legami fisici e dinamici che ci posso essere fra queste due famiglie di oggetti suddivise dai ricercatori in asteroidi e comete.

L’oggetto e stato seguito da numerosi astrofili italiani grazie alla segnalazione del suddetto astrofilo che in una apposita mailing list aveva inviato un messaggio invitando gli astrofili ad eseguire ulteriori indagini osservative per una possibile presenza della chioma e di un accenno di coda . L’asteroide era comunque era già in una lista di sospettati avendo il prefisso A/ sul nome dello stesso.

Questo accadeva la notte del 18 Luglio 2020 mentre l’asteroide è stato scoperto il 14 Maggio 2019 dall’Osservatorio Palomar Mountain (I41) e già allora gli astronomi si erano resi conto che poteva trattarsi di una cometa ma fino al 18 luglio non vi è stata la conferma ufficiale.

Gli astrofili si mettono immediatamente al lavoro e inviano numerose osservazioni e segnalazioni al Minor Planet Center relative all’osservazione di attività cometaria dell’oggetto in questione . Il giorno 21 Luglio alle 23.27 Ut (le 01h 27m locali) con la Mpec 2020 064 viene attribuita all’oggetto in questione la denominazione di cometa. Nella suddetta circolare sono presenti numerosi osservatori italiani . K63 non viene inserito perchè le osservazioni sono state inviate circa 30 minuti dopo la chiusura della circolare e la sua emissione , sono cose che accadano purtroppo.

Se volete ulteriori informazioni sull’oggetto troverete utili informazioni sul sito del Minor Planet Center nel suo database oppure potete leggere la News UAI a questo LINK

Ecco le mie immagini relative alla cometa C/2019 O3

Somma di 29 immagini da 20 secondi nell’immagine in falsi colori si nota molto bene l’allungamento dell’oggetto segno di attività cometaria in corso. La cometa al momento della ripresa aveva una magnitudine attorno alla 17.5
La cometa 2019 O3 al centro del campo l’animazione fa vedere il movimento relativo della cometa in un lasso di tempo di circa 10 minuti.

Serata osservativa a Castelnuovo di Garfagnana.

Serata osservativa pubblica a Castelnuovo durante la settimana del Commercio

Durante la manifestazione della settimana del commercio come già avviene da alcuni anni sono stato contattato dagli organizatore per effettuare una serata pubblica di osservazione del cielo.

La sera di venerdi 10 agosto ho caricato in macchina due telescopi, un newton 200 mm e uno schimdt-cassegrain da 250 mm del fratello . Le condizioni meteo erano abbastanza buone anche se con alcune velature e la luna piena . La piazzola designata per l’osservazione era quella utilizzata negli anni precedenti , situata in un pratino nelle vicinanze dell’ufficio postale . Coadiuvato dalla mia dolce metà inizio a montare i due telescopi ma ben presto mi rendo conto di essere arrivato tardi , infatti pur non essendo ancora buio c’è già un capannello di persone che aspetta di mettere l’occhio al telescopio . Decido di optare per l’utilizzo di uno solo dei due telescopi che ho portato , scegliendo il riflettore Newton su montatura altazimutale . Finisco di montare velocemente e allineo il laser per il puntamento veloce . Fino a mezzanotte e mezza ho avuto un afflusso continuo di persone che hanno potuto osservare i pianeti Giove, Saturno la Luna alcune stelle doppie famose Albireo, Mizar , oltre non a questo non ho potuto anche per la presenza della Luna e per non allungare oltremodo i tempi di attesa delle persone in fila anche se durante la serata molte persone sono addirittura tornate per guardare ancora una volta. Bella serata di divulgazione e di avvicinamento di tante persone curiose all’osservazione del cielo.

Il GAMP a Barga per l’eclissi parziale di Luna.

Due serate osservative del gruppo astrofili montagna pistoiese a Barga In occasione dell’eclissi parziale di luna del 16 Luglio 2019.

In occasione dell’eclissi parziale di Luna del 16 luglio 2019 abbiamo organizzato con il patrocinio del comune di Barga due serate di osservazione in uno dei luogi piu panoramici di Barga , una terrazza con vista sulle Apuane e il monte Forato che lascia a bocca aperta tutti quelli che per la prima volta vi si affacciano. Le serate sono state due consecutive e complessivamente almeno 200 persone hanno messo l’occhio ai telescopi posizionati sulla terrazza. L’osservazione si è limitata (per modo di dire) alla Luna ed ai pianeti Giove e Saturno che come sempre per i suoi anelli ruba la scena agli altri oggetti. La prima sera in cui la Luna era in fase di eclissi parziale assieme a Francesco Adami abbiamo seguito il fenomeno per quasi l’intera durata, con le persone che facevano la spola anche piu’ volte per seguirne l’andamento. La sera successiva in concomitanza dei mercatini di Barga l’affluenza è stata maggiore e grazie all’aiuto di Paolo Bacci e Martina Maestripieri siamo riusciti a gestire agevolmente le persone . Gli trumenti utilizzati sono stati uno Scmidth-Cassegrain Meade Lx200 da 10″ con montatura computerizzata a forcella e un telescopio newton Vixen R200SS su montatura altazimutale RM Engineer. A causa dell’inquinamento luminoso e della luna piena non è stato possibile osservare oggetti del profondo cielo o altro ma molte persone si sono lasciate andare ad esclamazioni di sorpresa quando nel loro occhio appoggiato all’oculare hanno potuto osservare gli anelli di Saturno i crateri della luna e la danza delle lune di Giove . I bambini poi si sono soffermati piu a lungo ascoltando le parole di Paolo relative a cosa stavano ossevando.

Mostra dell’Astronomia e Planetario a Fornaci di Barga

Ebbene si dopo 5 anni il Comitato 1° Maggio mi ha riproposto di organizzare nuovamente una serie di eventi a carattere astronomico  a contorno della fiera campionaria che si svolge da ben 58 anni  a Fornaci di  Barga , ritorna  il “Planetario a Fornaci” e la mostra di foto e strumenti per osservare il cielo . Chiaramente da solo non potrei organizzare neanche una serata osservativa perciò ho richiesto aiuto a diverse associazioni Astrofili Toscane , delle quali quattro mi hanno risposto e saranno con me in questa avventura . Eccole qua , non sanno  delle 3 massacranti giornate che dovranno affrontare percio grazie a questi volontari la gente di fornaci potrà ancora una volta  osservare le  stelle per la festa del 1 Maggio.

  •  Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese
  •  Associazione Astrofili Alta Valdera
  • Associazione Astrofili Cascinesi
  • Associazione Astrofili Isaac Newton di Santa Maria a Monte

Le associazioni Astrofili lucchesi che ho contattato non sono  pervenute.

Il programma lo vedete nelle immagini allegate a questo articolo non ho voglia di riscriverlo. Devo ringraziare il comitato “Primo Maggio” per l’opportunità che ha concesso a noi astrofili di avere un po di visibiltà verso il grande pubblico ( visti i numeri della fiera ) per  trasmettere la nostra passione alle persone che verranno a visitarci allo stand e al planetario. Inoltre  assieme al comitato abbiamo contattato le scuole primarie del Comune di Barga e di altri comuni per organizzare i giorni seguenti della fiera delle sessioni a loro dedicate al momento non sono a conoscenza di quante classi e istituti parteciperanno ma spero proprio che questa occasione non vada sprecata.

Speriamo anche che la sera del 30 il cielo sia clemente la serata osservativa possa essere effettuata  sperando di lasciare i partecipanti come le persone in questo video.

 

GUARDA IL VIDEO MERITA

PASQUA 2018 con la Cometa 74P 74P/Smirnova-Chernykh –

La cometa 74P/Smirnova-Chernykh osservata la sera di Pasqua 2018 , dopo molti giorni di maltempo si riapre l’osservatorio. In concomitanza con la caduta della stazione spaziale cinese.

Sapete tutti che la Pasqua cade sempre con la Luna piena perciò in questo periodo effettuare misurazioni di NEO che sono intrisicamente poco luminosi diventa difficile , ma dopo dopo tanti noiosissimi giorni di pioggia  dovevo puntare gli occhi al cielo. Ho  dato un occhiata alla NEOCP list per vedere se vi erano asteroidi a tiro di schioppo ma nulla , allora mentre tutti sono a guardare il cielo per capire se un pezzo della stazione spaziali cinese cadra’ sulle loro teste  io ho aperto il mio planetario sul PC e ho visto che la 0074/P (74P/Smirnova-Chernykh) era ben piazzata nella costellazione del Leone , perchè non misurarla.Detto fatto ho  puntato la zona di cielo in cui transitava la cometa ed ho iniziato una semplice sessione di ripresa con pose di 30 secondi. Eccola qua ha un microaccenno di coda  ma per adesso niente di eccezionale. Pose di 30 secondi  , ne ho sommate solo 15 sulle 40 effettuate perchè il fondo cielo rischiarato dalla Luna non mi permetteva di aumentarne il numero . Mi ero scordato ma lo scorso anno con il vecchio telescopio ho effettuato delle misure di questa cometa che sono state pubblicate nella  circolare del Minor Planet Center – 2017 A77 –   

 

 

Se volete seguire il suo percorso nel cielo  esiste un sito web veramente ben fatto  che vi fa vedere tutte le comete attuali e vi crea anche una cartina ad hoc per poterle individuare, chiaramente se la magnitudine raggiunta dalla cometa è compatibile con gli strumenti a vostra disposizione a partire dagli occhi per finire con un telescopio di 30 cm di apertura.

Ecco il lik al sito in the sky org 

Alcuni dati sulla cometa e la sua orbita

Epoch 2018 Feb. 11.0 TT = JDT 2458160.5
T 2018 Jan. 26.70761 TT                                 MPCW
q   3.5364633            (2000.0)            P               Q
n   0.11627488     Peri.   87.13557     -0.95561948     -0.27210081
a   4.1573071      Node    77.05558     +0.20253241     -0.88515165
e   0.1493380      Incl.    6.65391     +0.21394400     -0.37744896
P   8.48
From 3570 observations 1981 Sept. 27-2017 Jan. 9, mean residual 0".7.
     Nongravitational parameters Y1 = +0.01, Y2 = -0.0073.

1318 Nerina fotometria

La luna crescente incombeva sull’osservatorio K63 di Castelvecchio Pascoli perciò tentare di misurare asteroidi con la sua presenza  associata all’inquinamento luminoso risultava essere un  impresa improba. Per sfruttare la serata il telescopio è stato indirizzato sull’asteroide  facente parte della fascia principale 1318 Nerina  un asteroide di mag 14  ben piazzato in cielo in questo periodo dell’anno . Ciò mi ha consentito  di acquisire immagini per un totale di 6 ore  in maniera da poter  effettuare la riduzione fotometrica con MPO-Canopus e confrontare la mia curva di luce con quelle esistenti.

Parliamo di  Nerina che sembra un ottimo nome per un cavallo o un gatto,  come dicevo risulta essere un  asteoride della fascia principale scoperto nel 1934 dall’ Astronomo  Cyril Jackson dall’osservatorio di Johannesburg . Le sue designazioni sono 1318 / 1934 FG / 1955 FA  è un asteroide di circa 13 Km di diametro con un periodo di 3,5 anni  e  ruota su se stesso in 2,52 ore . Quest’ultimo è  il dato che volevo trovare nella mia sessione fotometrica per essere sicuro di aver fatto un lavoro decente durante la riduzione dei dati. Le prime osservazioni fotometriche di questo asteroide risalgono al 2004 effettuate  dell’astrofilo ,e tengo a sottolineare la parola astrofilo  , Robert Stephen che stabili’ il periodo in 2,5280 ore . Per le dimensioni e il periodo di rotazione  risulta appartenere alla classe dei fast-rotator   .Torniamao a noi, le  6 ore di osservazioni sono state  coperte in automatico dal telescopio Newton  che ha acquisito 260 immagini con un tempo di esposizione di 30 secondi intervallate fra loro  da 30 secondi. Con un apposito programma  sono state tutte allineate e grazie a questo MPO-Canopus non mi ha fatto  faticare le fatidiche 7 camice per tirar fuori i dati che poi ha elaborato .Sono stato anche  fortunato  perchè il sasso  durante le riprese non è transitato nelle vicinanze di stelle di campo che avrebbero complicato notevolmente la riduzione fotometrica.

  La curva di luce da me calcolata in prima istanza e da confrontare con  le altre che gli amici astrofili della sezione di ricerca Asteroidi Dell’ U.A.I, stanno facendo in maniera da avere una quantita di dati sufficente ad  ottenere  una curva di luce di Nerina con un altro grado di precisione.

Link al Filmato del percorso effettuato da NERINA durante l’acquisizione della curva di luce .

 

E questa è l’orbita del sasso all’interno del sistema solare  con indicato il punto in cui si trovava mentre effettuavo le riprese.

(14964) Robertobacci = 1996 VS il mio Asteroide

1996 VS Roberto Bacci l’asteroide che porta il mio nome…..

(14964) Robertobacci = 1996 VS

Roberto Bacci (b. 1965), an active amateur astronomer since his adolescence, has turned his primary interest to variable stars and meteors. 

[Ref: Minor Planet Circ. 42674] Orbit Orbit type: Main Belt

Link al sito del MINOR PLANET CENTER dove si possono trovare maggiori informazioni
Link al sito Wikipedia dove si posso trovare ulteriori informazioni.

Roberto Bacci Asteroide 1996 VS
Roberto Bacci Asteroide 1996 VS

Scoperto da  Luciano Tesi e  Gabriele Cattani , mi e’ stato intitolato ,non potrò mai ringraziarli adeguatamente per l’onore che mi hanno concesso.                               Ecco le caratteristiche fisiche dell’oggetto che porta il mio nome.


epoch 2016-07-31.0
epoch JD 2457600.5
perihelion date 2017-10-09.10670
perihelion JD 2458035.60670
argument of perihelion (°) 53.55828
ascending node (°) 193.74020
inclination (°) 9.53845
eccentricity 0.0706683
perihelion distance (AU) 2.9870255
Tisserand w.r.t. Jupiter 3.2
ΔV w.r.t. Earth (km/sec) 11.1
semimajor axis (AU) 3.2141652
mean anomaly (°) 285.57869
mean daily motion (°/day) 0.17104150
aphelion distance (AU) 3.441
period (years) 5.76
P-vector [x] -0.38857216
P-vector [y] -0.88951698
P-vector [z] -0.24035643
Q-vector [x] 0.92057728
Q-vector [y] -0.38591931
Q-vector [z] -0.06003138
absolute magnitude 13.8
phase slope 0.15
uncertainty 0
reference MPO 381382
observations used 816
oppositions 17
arc length (days) 9370
first opposition used 1990
last opposition used 2016
residual rms (arc-secs) 0.48
perturbers coarse indicator M-v
perturbers precise indicator 0038h
first observation date used 1990-09-24.0
last observation date used 2016-05-20.0
computer name MPCLINUX