Nell’indifferenza totale si sta’ consumando uno dei piu’ grandi crimini contro le nuove generazioni , la privazione del cielo notturno, derivante dall’incontrollato quanto esagerato utilizzo di fonti di illuminazione  senza una regolamentazione ben precisa rispettosa dell’ambiente. Ci sono studi che affermano che l’alterazione negli organismi del ciclo notte giorno generi squilibri metabolici  che portano all’insorgere di patologie anche gravi ma siccome come i pesticidi  come l’amianto come le radiazioni elettromagnetiche gli effetti non sono visibili immediatamente si preferisce mettere la testa sottoterra come gli struzzi e continuare ad utilizzare l’illuminazione notturna come uno status di paese tecnologicamente avanzato  e per sconfiggere  l’atavica paura del buio dimenticandosi  di quanto ci serva , per non parlare poi della strumentalizzazione politica che ne viene fatta perchè è molto semplice e poco costoso dare questo servizio ai cittadini rispetto ad altri.Con questo non voglio dire che l’illuminazione notturna sia inutile sarebbe una affermazione sciocca ma  andrebbe sicuramente ottimizzata e resa compatibile con l’ambiente e le esigenze  del servizio che deve offrire   con un notevole ritorno economico e  di qualità  della vita.   Ecco qua i risultati dell’avanzamento del “progresso”  nel territorio dove risiedo. La sostituzione dell’illuminazione pubblica con lampade con  potenza maggiore in cui il  il 60 %  del flusso luminoso viene riflesso dal suolo o disperso per la non rispondenza alle norme dei corpi illuminanti installati. Ecco la variazione chiaramente peggiorativa della dispersione luminosa in atto nel comune di Barga dal 2014 al 2017. L’immagine  sottostante è stata  ricavata  da questo sito web  LIGHT POLLUTION MAP  che si occupa di monitorare lo stato dell’ inquinamento luminoso mondiale , l’Italia è purtroppo è al primo posto in questa non invidiabile classifica!

 

Inquinamento luminoso anni 2014 2017

Anche   nell’ ambito privato  sembra viga il liberismo piuà assoluto  senza criteri per la schermatura o l’ottimizzazione delle emissioni  con effetti anche superiori a quelli derivante dall’illuminazione pubblica.

Putroppo è una forma di inquinamento subdola perchè associata ad un esigenza  umana di sconfiggere il buio e di ricercare la sicurezza visiva evitando lo smarrimento dalla perdita di un senso quando ci troviamo nel buio , ma  come tutte le cose di cui si abusa le controindicazioni saranno sempre superiori ai benefici.

 

Per approfondimenti su queste tematiche inserisco qua alcuni  link  i oltre a quello sopracitato.

  • CIELO BUIO   Sito di Cielobuio, Coordinamento Nazionale per la Protezione del Cielo Notturno, l’organizzazione per la salvaguardia dell’ambiente notturno e del cielo stellato nel territorio nazionale. Contiene molti  documenti e informazioni su questa tematica .Utilissimo anche a chi si occupa di illuminotecnica nelle P.A.
  • Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Inquinamento Luminoso (ISTIL) 
  • Documenti, pubblicazioni, libri, informazioni dal sito di questo istituto, piccolo ma molto noto, nato per promuovere la ricerca scientifica sull’inquinamento luminoso e per studiare il fenomeno con misure da terra e da satellite.
  • Save the Night in Europe
  • Dati, mappe e documenti sull’inquinamento luminoso nell’Unione Europea, con i links alle principali organizzazioni europee contro l’inquinamento luminoso (in Inglese).
  • Roadpollution
  • Rinomato software gratuito per l’analisi dell’impatto ambientale degli impianti di illuminazione. Fornisce una scheda con tutti i parametri necessari per valutare l’inquinamento luminoso prodotto da un impianto. Semplicemente indispensabile per i controlli o per documentare le buone qualità del proprio progetto.
  • ARPAV- Osservatorio Agenti Fisici
  • La sezione del sito sull’inquinamento luminoso dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, con libretto in PDF.